Il 2 febbraio 2026 si presenta come una giornata caratterizzata da condizioni meteorologiche piuttosto variabili lungo la nostra penisola. Chi si aspettava un inizio di febbraio particolarmente rigido o perturbato potrà tirare un sospiro di sollievo: le precipitazioni saranno praticamente assenti su tutte le principali città italiane, anche se il cielo non sarà sempre limpido. Le temperature, tipiche di questo periodo dell’anno, mostreranno differenze significative tra Nord e Sud, con valori che oscilleranno da una minima di circa 3 gradi fino a massime che supereranno i 13 gradi nelle zone più temperate. La sensazione termica sarà influenzata dall’umidità elevata in alcune aree e da venti moderati in altre, elementi che possono far percepire il freddo in modo più intenso rispetto a quanto indicato dal termometro.
Milano: cielo coperto ma niente pioggia
La giornata meneghina si presenterà completamente grigia, con una copertura nuvolosa del 95% che accompagnerà i cittadini dall’alba al tramonto. La buona notizia è che non pioverà, nonostante la probabilità di precipitazione sia tecnicamente a zero e ci sia una minima quantità stimata di pioggia di 2,5 millimetri che difficilmente si concretizzerà. Questo dato apparentemente contraddittorio si spiega con la presenza di nubi cariche di umidità che però non riusciranno a scaricare la loro acqua al suolo in maniera significativa.
Le temperature saranno piuttosto rigide: si partirà da una minima di 2,7°C nelle prime ore del mattino per arrivare a una massima di appena 6,1°C durante le ore centrali. La vera protagonista sarà però l’umidità relativa al 94,9%, un valore molto elevato che farà percepire il freddo in modo più penetrante. Quando l’aria è così carica di vapore acqueo, infatti, la sensazione sulla pelle è quella di un freddo umido che sembra infilarsi sotto i vestiti. Il vento soffierà a una velocità media di 9 km/h, quindi piuttosto debole, non contribuendo particolarmente a mitigare o peggiorare la situazione termica.
Roma: schiarite pomeridiane nella Capitale
La situazione nella Capitale risulta decisamente più favorevole. Non sono previste precipitazioni e la copertura nuvolosa sarà contenuta al 34,8%, permettendo di godere di ampie schiarite soprattutto durante le ore centrali della giornata. Il cielo tenderà ad annuvolarsi nel pomeriggio, ma senza conseguenze particolari per chi ha in programma attività all’aperto.
Dal punto di vista termico, Roma offrirà condizioni più miti rispetto al Nord: la temperatura minima di 3,2°C caratterizzerà le prime ore del mattino, mentre nel pomeriggio si potranno raggiungere i 13,1°C, una differenza termica di quasi 10 gradi che renderà necessario vestirsi a strati. L’umidità relativa al 67,4% è decisamente più gestibile rispetto a quella milanese, garantendo una sensazione di maggiore comfort. Il vento soffierà con una velocità media di 8,3 km/h, quindi praticamente impercettibile, rendendo la giornata ideale per una passeggiata tra i monumenti della città eterna senza dover combattere contro raffiche fastidiose.
Napoli: nuvole sparse e vento sostenuto
Anche sul golfo partenopeo non cadrà pioggia, permettendo ai napoletani di muoversi liberamente senza l’ingombro dell’ombrello. La giornata sarà caratterizzata da una copertura nuvolosa al 57,1%, che si traduce in un’alternanza tra momenti di sole e passaggi nuvolosi, tipica delle giornate parzialmente nuvolose che possono comunque risultare gradevoli.
Le temperature saranno le più elevate tra tutte le città analizzate: si passerà da una minima di 11,7°C a una massima di 13,7°C, con un’escursione termica molto contenuta di appena 2 gradi. Questo significa che la sensazione termica rimarrà pressoché costante durante tutta la giornata. L’umidità relativa al 65,2% garantirà condizioni confortevoli, ma l’elemento da non sottovalutare sarà il vento con velocità media di 15,5 km/h, il più sostenuto tra tutte le località considerate. Anche se non si tratta di raffiche pericolose, questo vento moderato potrebbe rendere l’aria più frizzante e far abbassare leggermente la temperatura percepita, soprattutto lungo la costa e nelle zone più esposte.
Trieste: bora assente e temperature fresche
La città giuliana beneficerà di una giornata senza precipitazioni, con una copertura nuvolosa del 27,6%, la più bassa tra tutte le città monitorate. Questo significa che gli abitanti di Trieste potranno godere di un cielo prevalentemente sereno o poco nuvoloso, perfetto per chi desidera approfittare della luce naturale dopo le giornate più cupe dell’inverno.
Le temperature oscilleranno tra i 3,8°C della notte e gli 8,1°C del pomeriggio, valori tipicamente invernali ma non eccessivamente rigidi per questa zona che spesso deve fare i conti con temperature ben più basse. L’umidità relativa al 67,4% è nella media e non creerà particolare disagio. Il vento soffierà a 13 km/h, una velocità moderata che per Trieste rappresenta quasi una rarità: chi conosce questa città sa che la bora, il vento caratteristico che può soffiare a velocità impressionanti, domani sarà sostanzialmente assente. Questa è una notizia particolarmente gradita per i residenti, abituati a dover letteralmente aggrapparsi ai pali nelle giornate di bora forte.
Venezia: la città lagunare tra vento e nuvole
Nella città dei canali non sono previste piogge, un dato importante per una località dove l’acqua alta rappresenta sempre una preoccupazione. La copertura nuvolosa sarà del 64,9%, quindi si alterneranno momenti di sole e fasi più grigie, in una giornata che non sarà né completamente serena né totalmente coperta.

Le temperature rimarranno contenute: si andrà da una minima di 5,1°C a una massima di 7,5°C, con un’escursione termica modesta che manterrà la sensazione di freddo piuttosto costante durante l’arco della giornata. L’umidità relativa al 73,4% è più elevata rispetto ad altre località, ma considerando che parliamo di una città lagunare circondata dall’acqua, si tratta di un valore assolutamente nella norma. L’elemento più caratterizzante sarà il vento con velocità media di 19,1 km/h, il più intenso tra tutte le città analizzate. Questo vento moderato-sostenuto attraverserà i canali e le calli, rendendo l’aria decisamente pungente e abbassando la temperatura percepita. Chi ha in programma un giro in gondola o una passeggiata lungo il Canal Grande dovrà coprirsi adeguatamente.
Il quadro generale: un lunedì invernale tipico ma gestibile
Analizzando i dati nel loro complesso, emerge un quadro meteorologico abbastanza omogeneo per quanto riguarda l’assenza di precipitazioni su tutto il territorio nazionale, almeno per le principali città monitorate. La differenza più marcata riguarda le temperature, con il Sud che si conferma significativamente più mite rispetto al Nord: ben 7 gradi separano la massima di Napoli da quella di Milano. Questa differenza è normale per la nostra penisola, che si allunga per oltre 1200 chilometri da Nord a Sud attraversando diverse zone climatiche.
Un altro aspetto interessante riguarda la variabilità della copertura nuvolosa: mentre Milano sarà avvolta da un grigiore quasi totale, Trieste godrà di ampi sprazzi di sole. Questa diversità dipende dalla posizione dei sistemi di alta e bassa pressione e dalla circolazione delle masse d’aria sul Mediterraneo. Il vento risulterà più intenso sulle città costiere come Venezia e Napoli, un fenomeno tipico delle zone di mare dove l’assenza di ostacoli naturali permette alle correnti aeree di scorrere più liberamente.
L’umidità rappresenta un fattore da non trascurare: Milano con il suo 95% di umidità relativa farà percepire il freddo in modo molto più intenso rispetto a Roma che, pur partendo da una minima simile, avrà un’umidità significativamente più bassa. Questo spiega perché due città con temperature comparabili possano dare sensazioni termiche completamente diverse.
Cosa fare domani: suggerimenti pratici per affrontare la giornata
L’assenza di pioggia su tutto il territorio nazionale rappresenta sicuramente un’opportunità per organizzare attività all’aperto, anche se con le dovute precauzioni legate alle temperature invernali. A Roma e Napoli, con temperature massime superiori ai 13 gradi, è il momento perfetto per una passeggiata nei parchi o una visita ai siti archeologici all’aperto. Il sole che farà capolino tra le nuvole renderà l’esperienza ancora più piacevole, ma conviene comunque portare con sé una giacca per le ore più fresche.
A Milano, dove il cielo rimarrà coperto e l’umidità sarà elevata, potrebbe essere preferibile programmare attività al chiuso come visite a musei, gallerie d’arte o centri commerciali. Se proprio si deve uscire, meglio vestirsi con indumenti impermeabili all’umidità e strati sovrapposti che possano essere aggiunti o tolti secondo necessità. Una sciarpa e un cappello faranno davvero la differenza in queste condizioni.
Per chi si trova a Venezia, il vento sostenuto sconsiglia le gite in barca troppo lunghe, soprattutto per chi soffre il freddo o ha bambini piccoli. Meglio privilegiare percorsi al riparo tra le calli, magari fermandosi nei numerosi bacari per un cicchetto riscaldante. Il vento renderà l’aria particolarmente frizzante, quindi è essenziale indossare giacche antivento e proteggere bene le estremità del corpo.
A Trieste, l’assenza della temuta bora offre un’occasione rara per godersi una passeggiata sul Molo Audace o lungo il Canal Grande della città senza essere sballottati dal vento. Le temperature fresche ma non proibitive e il cielo relativamente sereno invitano a uscire, purché ci si copra adeguatamente.
Per gli sportivi, la giornata si presta alle attività di corsa o ciclismo al Centro-Sud, mentre al Nord l’umidità elevata potrebbe rendere meno confortevole l’allenamento all’aperto. Chi pratica sport invernali in montagna dovrebbe verificare le condizioni specifiche delle singole località, dato che queste previsioni si riferiscono ai centri urbani e la situazione in quota può essere significativamente diversa.
Chi deve guidare non troverà particolari difficoltà legate al meteo, non essendo previste precipitazioni che potrebbero rendere le strade scivolose. Tuttavia, nelle prime ore del mattino, con temperature prossime allo zero al Nord, potrebbe formarsi della brina localizzata, quindi conviene guidare con prudenza soprattutto nei tratti meno esposti al sole. Un ultimo consiglio riguarda l’abbigliamento a strati: le escursioni termiche, soprattutto a Roma, renderanno necessario potersi alleggerire nelle ore centrali e coprire nuovamente verso sera.
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